ARCADIA CONCLUSIONE

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Pensare di scrivere una conclusione per questa avventura mi sembra davvero una cosa bellissima. Bellissima considerando lo splendido risultato ottenuto, considerando la nostra inesperienza, considerando i vari ostacoli incontrati.

Pensare che il tutto e’ cominciato con dei semplici pannelli di legno, da un primo taglio:

 

 

E che giorno dopo giorno la cosa prendeva forma, si modellava, prendeva vita fino ad arrivare a qualcosa del genere:

 

 

 

Per me ha dell’incredibile, una cosa bellissima.

 

Ringrazio, alla fine di questa bellissima storia, le seguenti persone:

 

Giorgione: Mio padre, compagno inseparabile di mille avventure. La sua pazienza e’ inesauribile, il suo amore per i propri figli lo rende unico in ogni cosa che fa nei nostri confronti. Unico.

Arianna: La sua pazienza per le mie mille avventure e’ una cosa meravigliosa. Sara’ per questo che stiamo insieme da 11 anni e da un anno e’ mia moglie. Se non ci fosse non sarei il Mao di oggi.

Nanni: Il mio fratellone.Il suo supporto al progetto e’ stato determinante. I suoi punti di vista (spesso, quasi sempre, piu concreti dei nostri) sono stati fondamentali per la buona riuscita del progetto. Nanni.

Mamma: Trovarsi ogni volta che andavo a lavorare sull’arcadia una pila di panni sporchi, non potere usare il proprio garage per quasi 3 mesi, stare in pensiero duranti il primo varo….che pazienza. Troppo forte! La mamma e’ sempre la mamma.

Mr Piccoletto (al secolo Francesco): Supporto unico al progetto. I suoi piani di sabotaggio, di prova della resistenza della barca (il piccolino ha una forza disumana) e le sue espressioni uniche sono state mana dal cielo per il progetto. Bellissimo.

Ernesto: Se non ci fosse stata la sua sega circolare ed il suo furgone l’arcadia non sarebbe stata ancora pronta ne varata. Indispensabile!

Silver Order Clan: Comunita’ online di cui faccio parte dagli ultimi 5 anni (http://forum.silverorder.com/). Il loro contributo morale ed il loro interesse e’ stato grandissimo.

Cantierino.it: Sito di appassionati di costruzioni di barche. (http://www.cantierino.it/)

 

E cosi, con tanta felicita’ per la bellissima esperienza ormai conclusasi con successo, vi saluto a tutti.

 

P.S. tenetevi collegati che gia ne sto pensando un altra!

 

MAO

 

 

ARCADIA VARO! 8 Ottobre 2007!

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Finalmente il tanto atteso varo!

Mio suocero Ernesto mi ha prestato il suo fidato FIAT DOBLO armato di un comprovato porta pacchi e da qui comincia l’avventura del varo.

Il giorno prima controllando le previsioni meteo siamo stati tutti compliti dallo sconforto, lampi, saette e molto vento.

Decidiamo comunque di procedere e cosi la mattina ci ritroviamo a casa del Giorgione aka Cantiere Nautico Benedetti (hihihhii) per poter cominciare le operazioni di carico, operazioni che hanno richiesto molto piu sacrificio di quanto ci aspettassimo. Infatti la barca pesa piu del previsto per via del rivestimento in vetroresina aggiuntivo che decisi di applicare nella fase di costruzione. Ad occhio e croce la barca pesa intorno agli 80-90 KG. Non poco, in due caricarla su di un furgone e’ operazione ardua, considerando anche il fattore altezza del furgone e la mancanza di appigli sicuri per una presa ottimale.

Durante il carico, prima sorpresa, la vernice in alcuni punti ancora sporca…..mi son giocato cosi polo e pantaloncini acquistati poche settimane prima…..che bello si comincia a gonfie vele.

Dopo mille peripezie, la barca viene caricata sul forgone e si e’ pronti a partire.

 

 

 

Si decide di portare la barca alla localita’ la marmotta del lago di bracciano (punto giallo).

 

 

 

 

 

La scelta e’ stata ottimale in quanto la localita’ era ben coperta dai venti che le previsioni del tempo avevano annunciato.

 

Ed eccola bordo riva pronti al varo! Che emozione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ed ecco la prima entrata in acqua! Galleggia! e lo fa benissimo!

 

 

 

 

Ed ecco le prime remate di collaudo! OMG, su di una rete da pescatori!!!

 

 

 

Collaudo di stabilita’! ROCK SOLID!

 

 

Il grande giorgione (mio padre) sull’arcadia. Instancabile compagno di mille avventure, contento come un bambino, emozionato come non lo vedevo da una vita. Grande!

 

 

 

La mia bella moglie Arianna! Si e’ fidata dell’arcadia! Definitiva!

 

 

 

 

E cosi, si parte per la pesca!

 

 

 

 

 

Che dire, esperienza bellissima ma anche molto, molto spaventosa.

 

Mi spiego perche’.

 

Alla partenza dalla marmotta tutto sembrava perfetto (e lo era) a tal punto da portarmi a fidarmi di avventurarmi in pieno lago per una bellissima sessione di pesca. Tutto era perfetto, il tempo era perfetto, la barca era (e’) perfetta.

Non mi accorgo che il vento che avevano previsto era presente, non lo vedevo solo grazie alla copertura di Anguillara nel piccolo golfo di partenza.

 

Cosi mi ritrovo a circa 1 KM dalla costa, con una barca al suo primo varo, a pescare, in solitaria.

Mi accorgo che il vento comincia a salire ma non gli do il giusto peso e continuo la sessione di pesca. Dopo circa un 40 minuti mi accorgo che il lago non e’ piu’ increspato ma e’ mosso, ci sono delle onde ed il vento tira molto forte. Il tutto in senso opposto alla destinazione di ritorno.

 

Mi ritrovo cosi in una situazione paradossale, praticamente a 2 KM dalla riva lontanissimo dal punto di partenza.

 

 

 

Come mostrato in figura, la tratta in verde era all’incirca il percorso di pesca che mi ero prefissato. Dove si vede il punto rosso e’ il momento in cui ho capito che le cose andavano male, anzi malissimo. Il vento era fortissimo, le onde consistenti.

Trovarmi a bordo di una barca appena varata, da solo, in certe condizioni climatiche mi ha preoccupato non poco. Inizialmente ho tentato un ritorno diretto ma la forza della corrente era troppo forte, per una remata in avanti arretravo altrettanto spazio a causa del vento.

Ho deciso cosi di tagliare per costa (con le onde di traverso! brivido!) e sono cosi giunto sulla spiaggia. Da li sono tornato costa costa al punto di partenza. 3 ore!!

 

 

 

 

 

ARCADIA 30/09/2007

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E’ finita! Finalmente e’ finita!

Sabato abbiamo trattato la prima mano di resinatura interna e ne abbiamo applicato una seconda…..poi una escalation di attivita’.

Giovanni mi ha aiutato tutto il giorno e cosi abbiamo portato a termine pressoche’ tutto, verniciatura dello scafo compresa!

Ecco a voi l’ARCADIA 1.0

 

 

 

Installazione della bitta:

 

 

 

 

 

Ed eccola in tutto il suo splendore!

 

 

 

BELLISSIMA! (Modestia mode off)

 

 

 

 

 

 

 

 

Particolare del resinamento interno:

 

 

 

Che dire, costruire l’arcadia e’ stata una delle esperienze piu stimolanti degli ultimi anni.

Tutto e’ iniziato un po per gioco, un po per sfida (principalmente con me stesso). Erano ormai anni che mi proponevo l’acquisto di una barca (usata) ed ogni volta cadevo sul sito del cantierino (http://www.cantierino.it) e cominciavo a bramare la costruzione di una barca tutta mia.

 

Cosi da cosa nasce cosa ho proceduto come voi tutti ormai sapete all’acquisto per progetto un po per gioco un po per fare un primo passo non troppo impegnativo a livello economico (e di conseguenza testare il terreno in famiglia…..SANTA ARIANNA)….

Poi, una escalation di emozioni, attivita’, ricerca di informazioni, incertezze e dubbi…..ed alla fine eccola qui, finalmente la posso vedere, la posso provare.

 

Si, esatto, provarla,  ora rimane solo quello, sembra assurdo ma non ho piu’ dubbi, l’ARCADIA navighera’, costi quel che costi.

 

E cosi sabato 6 di Ottobre la barca verra’ collaudata al lago di Bracciano, chiunque voglia venire e’ il benvenuto, lasciate solo un commento nella sezione apposita e vi faro’ sapere le informazioni necessarie sul posto e l’ora.

 

Ragazzi, che dire, GG.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ARCADIA 13/09/2007

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 Abbiam bevuto
 e poi ballato
 é mai possibile che ti abbia già scordato
 eppure ieri morivo di dolore
 ed oggi canta di nuovo il mio cuor,
 oggi canta di nuovo il mio cuor.

Tristezza va, una canzone il tuo posto prenderà!

 

Week end chiave della mia bellissima barca. Finalmente si vede la fine.

Dopo circa 12 lavorate domenica e moltissime ore sabato ho lasciato la piccola in condizioni semi definitive. Andiamo per ordine.

Per prima cosa ho deciso di rigirare la barca al fine di tagliare la sensazione di sconforto che provo nella lavorazione senza fine dello scafo.

 

 

 

 

Ho proceduto successivamente alla lavorazione del  bordo della barca ed all’applicazione della basa per il gancio dell’ancora.

 

 

 

 

 

Un esempio di come verra’ applicato il gancio per la corda:

 

 

 

 

Per prova ho anche provato a verniciare meta’ di una delle due sponde.

 

 

 

 

 

Si procede alla preparazione degli interni rimuovendo le macchie di resina maledette con olio di gomito e tanto sudore (OMG che caldo!)

 

 

 

 

 

Finita la parte massacrante di preparazione degli interni ed avendo raggiunto un compromesso tra qualita’ e precisione maniacale abbiamo spostato la barca fuori dal garage al fine di poterla visionare alla luce solare per eventuali ultimi ritocchi prima del resinamento finale degli interni:

 

 

 

OMG quanto e’ bella!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non avendo piu la barca nel garage e dovendo procedere alla super resinatura interna abbiamo pulito a fondo il garage al fine di rimuovere piu polvere possibile (che si attacca alla resinatura) ed abbiamo preparato e sgrassato tutte le superfici.

 

Si comincia la fine!!!!!

 

 

 

 

 

 

 

Giocando su lavoro quasi terminato abbiamo applicato il supporto per gli scalmi, lo scalmo ed un remo….

 

 

 

 

 

Che dire, la piu bella giornata da quando ho cominciato questa avventura.

Se riesco a concentrarmi in questi giorni sul progetto potrei anche valutare di varare la barca il prossimo sabato. Dopo tutto rimane un po di preparazione dello scafo (la prua e la poppa in particolar modo), una seconda resinatura degli interni e poco poco altro.

 

Che emozione! Stay tuned!!!!

 

 

 

 

 

ARCADIA 13/09/2007

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I lavori di costruzione dello scafo procedono. La fodera di vetroresina e’ completata, la stuccatura in corso.

La rifinitura a specchio dello scafo si e’ dimostrata piu ardua del previsto mettendomi piu volte in crisi considerando i tempi titanici richiesti.

In particolare la problematica maggiore sta nel tempo di essiccamento richiesto allo stucco prima di poterlo carteggiare di ben 24H. Per me questo significa stuccare oggi e lavorarlo a distanza di giorni….difficile.

 

 

Dopo svariati tentativi e sperimentazioni siamo arrivati alla conclusione che per effettuare un lavoro che si avvicini alla perfezione e’ necessario preparare la superfice con

carta abrasiva e lavorazione ad acqua. Questo tipo di lavorazione permette di avere una superfice omogenea su cui si deve solo, in un secondo momento, procedere alla rasatura di piccole imperfezione (piccoli forellini in genere).

 

 

AlienMao

 

 

 

 

Lavorare l’arcadia si e’ rivelato e si sta rivelando molto interessante ma altrettanto impegnativo, sia da un punto di vista di tempo che di denaro.

L’avventura sembra non finire mai se si considera la precisione maniacale per la rasatura che mi sono prefisso di raggiungere.

Accontentarsi del risultato a questo punto sarebbe un po come arrendersi di fronte alle difficolta’.

La tentazione e’ forte anche considerando il fatto che allo stato attuale completare il lavoro in un modo sommario richiederebbe poco piu di un sabato e questo mi permetterebbe di finalizzare la stagione di pesca in grande con tanta tanta soddisfazione….e qualche compromesso.

Accontentarsi e’ la virtu’ dei deboli. Il progetto merita il meglio, il mio sogno di costruire una barca,  cosi tanto criticato e disincentivato da tutti e tutto deve avere il meglio. GOGOOGO Mao.

 

ARCADIA 24/08/2007 – 1/09/2007

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Il progetto arcadia ha subito uno stop causa ferie….ehehhehe

Mannaggia a me, ho gia trovato cosa voglio fare come prossimo progetto….un bellissimo gozzo….

 

a vedere questo sito non mi trattengo!

http://www.modellismo-navale.it/MONOGRAFIE/leudi/l_leonidas/l_leonidas.html

Naturalmente e’ totalmente fuori portata ma almeno con la fantasia mi piacerebbe tantissimo fare una cosa del genere.

ARCADIA 22/08/2007

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La giornata comincia con un nuovo acquisto di resina (porca putt!) Di nuovo 3 KG di resina! Evviva! :{

20070822_IMAGE_088.jpg

Il lavoro procede con l’applicazione della lana di vetro sui lati che non avevo potuto finire per mancanza di resina il giorno prima.

 

 

 

A lavoro finito….eccoci….la stuccatura!! Evviva, l’inizio della fine.

 

 

 

 

Il lavoro continua a gonfie vele…si fa per dire. Domani sara’ l’ultimo giorno prima del bellissimo viaggio che mi aspetta. Ho bisogno di riposo….di tanto riposo….Ciauz!

 

Arcadia 21/08/2007

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Giornata intera ma pessima. Come mi ripeto e mi ripete chi mi conosce, le uniche cose che mi vengono bene sono quelle che mi piacciono. Oggi ho dovuto resinare il telo di vetroresina ed i risultati sono stati pessimi con tanta arrabbiatura per la resina richiesta. A fine giornata avevo steso ben 4 KG di resina (quasi 200 euro di roba…)

Ad inizio giornata ho modellato con l’aiuto dell’amico Max la deriva da applicare allo scafo:

 

Dopo la messa in opera della deriva ho steso il tessuto di lana di vetro ed ho cominciato a resinarlo sperimentando che la regola del 1.5 KG per mq e’ del tutto vera e fondata…..

 

 

 

 

 

A fine giornata mi son ritrovato pieno di resina addosso, arrabbiato a non finire e stufo di tanto lavoro. Ho bisogno di ferie!

 

 

 

Ferie ferie ferie ferie ferie….

 

ARCADIA 20/08/2007

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Altra giornata intera! Evviva! Evvia le ferie! Grazie Arianna per la pazienza che hai per me!

 

Grandissima giornata lavorativa, si comincia finalmente lo scafo! Yuppi!

 

La barca ad inizio giornata si presentava nel seguente modo:

 

 

 

Dopo aver controllato con piacere i risultati dei lavori precedente ho provveduto a rigirare la barca. Operazione piuttosto difficile in solitaria….ma come sempre, con un po di buona volonta’, tutto si fa. 

 

 

 

 

 

 

Il lavoro procede nell’asportazione della resina eccessiva e dell’aggiunta di resina dove necessario nelle giunture degli incollaggi.

Successivamente ho applicato il tessuto biassiale su tutte le giunture.

 

 

 

 

 

Finita la predisposizione del tessuto biassiale ho provveduto al serinamento ed alla rimozione della bolle d’aria formatosi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell’attesa del tiraggio della resina ho provveduto al carteggiamento di tutto il corrimano (parte bassa) ed alla preparazione dello scafo prima della messa in opera del telo di vetroresina.

 

 

A fine giornata i materiali scarseggiavano, ho cosi provveduto all’acquisto di altra vetroresina, microsfere fenoliche e nastro biassiale. Questa volta sono andato a fiumicino avendo trovato un centro con prezzi molto piu bassi di Nautica piu. Ad esempio le microsfere fenoliche a 21 euro anziche 28!!! Incredibile. Ho inoltre acquista 2 fantastici remi.

ARCADIA preparati, tra un po solcheremo le acque del lago a caccia di lucci!!! OWN!

 

 

ARCADIA 18/08/2007

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Giornata intera finalmente. Di cose da fare ce ne sono moltissime e posso gia anticipare che molte ne sono state fatte.

 

La giornata e’ cominciata con l’obiettivo di completare i resinamenti interni dei sedili, rifinire quest’ultimi e finalizzare il lavoro con il nastro biassiale. Operazione compiuta, vediamo come. Per prima cosa abbiamo applicato la schiuma di galleggiamento nello spazio del sedile centrale.

 

 

Successivamente abbiamo applicato i 3 sedili, abbiamo resinato come richiesto le zone laterali ed abbiamo applicato il biassiale: 

 

 

 

Come si puo’ notare dall’immagine il vano porta oggetti e’ stato ricavato con successo.

A fine giornata l’arcadia aveva tutte le sedute messe in opera e pronte ad essere utilizzate!!! Ben fatto!