ARCADIA 14/08/2007

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Con sole due ore non si possono fare miracoli ma dopotutto, il progetto non ne richiede….

 

Cosi con l’aiuto del fido Giorgione abbiamo trovato come fare con la sega circolare la botola di apertura del vano del sedile posteriore e ci siamo concentrati nel realizzarla:

 

 

 

 

 

Successivamente abbiamo tagliato le tavole per il rinforzo del sedile che dopo l’apertura della botola risulta ovviamente indebobilito.

 

Per finire abbiamo lavorato nella rifinitura del pannello del sedile di prua con scarsi successi dal momento che riechiede una lavorazione cerrtosina per modellarlo in base alle curve dell’arcadia.

 

Da definire ancora la realizzazione dell’apertura sul pannello verticale del sedile anteriore per realizzare un vano portaoggetti. To be done.

ARCADIA 11/08/2007

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Pessima giornata per il progetto Arcadia. Infatti considerando che poteva essere un ottimo sabato per la costruzione della barca i risultati sono stati mediocri complice una giornata piovosa ed umida che non permetteva alla resina di fare il suo lavoro con conseguenti tempi di presa allungati all’inverosimile.

I lavori sono iniziati con il resinamento e l’applicazione del tessuto sulla giuntura dei due laterali in prua:

 

 

 

Come si puo’ vedere sono stati anche resinati i supporti per l’alloggiamento del sedile di prua (momentaneamente tenuti da alcune viti di appoggio.

Successivamente abbiamo rivisto tutte le resinature fatte l’ultima volta ed abbiamo provveduto a bucare eventuali bolle d’aria che si erano formate tra tessuto e resina per poi riempirle con una siringa di nuovo di resina.

Abbiamo applicato il tessuto nel tratto del butt block nel sedile centrale ed inoltre abbiamo applicato il corrimano di destra e completato quello di sinistra fino a fine barca:

 

 

 

 

Nell’attesa di lavorazione e prima di decidere che forse era meglio attendere il bel tempo abbiamo cominciato la rasatura del corrimano di sinistra:

 

 

Nella speranza di giorni migliori il progetto Arcadia continua…..

 

 

 

 

ARCADIA 04/08/2007

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Ed eccoci di nuovo alle prese con questa bella avventura, ancora una volta una giornata intera a disposizione e tanta, tanta soddisfazione a lavoro completato.

La giornata si apre con l’ennesima spesa da Nautica Piu per comprare un altro KG e mezzo di epossidica ed un altro contenitore di microsfere fenoliche, il tutto, corredato da altri piccoli accessori ha raggiunto la ragguardevole spesa di 95 euro.

Nella strada del ritorno ho comprato anche una smerigliatrice angolare al costo di circa 40 euro.

Come se non bastassero gli utensili a disposizione ho preso in prestito una bellissima sega circolare della Hilti per poter eseguire dei tagli perfetti per il corrimano della barca.

 

E cosi, una volta organizzate le idee si comincia. Si comincia dal taglio del legname in strisce da 4 cm di altezza che verranno in seguito applicate al bordo della barca:

 

Successivamente ai tagli abbiamo iniziato una delle attivita’ piu’ difficili ed importanti del progetto, il resinamento e l’applicazione del nastro assiale sulle giunture dello scafo e delle sponde.

La procedura di incollaggio e’ la seguente:

 

  • Si preparano i pezzi di tessuto biassiale della misura necessario

  • Si prepara e si applica della resina  sulla superfice di incollaggio.

  • Si prepara della colla con resina e microsfere fenoliche

  • Si applica la colla nelle giunture "a riempire". Il tutto e’ possibile dalla nastratura esterna dello scafo.

  • Si applica sulla colla ancora umida il tessuto biassiale

  • Si cosparge il nastro e la colla di nuovo con un abbondante quantitativo di resina (il nastro diventa cosi trasparente).

 

 

Questo tipo di lavoro, tra i piu difficili dell’intero progetto comporta delle imperfezioni inevitabili (con le mie skills) nell’estetica finale della barca e necessita quindi di tantissima attenzione.

La lavorazione deve essere effettuata per blocchi, per blocchi intendiamo lo spazio del sedile di prua (A), tra il sedile di prua e quello centrale (B) tra il sedile centrale e quello posteriore (C) ed infine lo spazio del sedile posteriore (D).

Non essendo sicuro della qualita’ del lavoro in base alle mie capacita’ ho iniziato la lavorazione nei settori che saranno coperti dai sedili, in particolare il settore A e D.

 

 

Finita questa fase ho provveduto con l’aiuto del Giorgione ad applicare il corrimano di sinistra:

 

 

 

 

 

Ecco una vista d’insieme del lavoro fino a questo punto (Ricordo che il nastro verra’ rimosso ed ha solo fini contenitivi della resina):

 

 

 

Dopo tanto lavoro, non poteva mancare un po di piacere con l’inseparabile amico Max (Gamberoni! che passione):

 

 

ARCADIA 02/08/2007

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Finalmente un intera giornata a disposizione del progetto Arcadia.

Giornata che in verita’ comincia lente e, complice un gran caldo, non decollera’ mai veramente.

Programma della giornata, assemblare lo scafo e cominciare a resinare le paratie centrali, programma rispettato in pieno, vedremo come.

 

 

Piccolo fuori programma prima di procedere con la barca, la costruzione di un edificio abusivo per la gioia del membro del’elite del gruppo, Mr Piccoletto.

 

 

 

 

 

Come si nota dalla foto, il proprietario di questo nuovo edificio sta gia pensando alle delle nuove scalate immobiliari, ragazzi di oggi.  🙂

 

Tornando a capofitto sul progetto….

Abbiamo applicato lo scafo sulle paratie e le traverse laterali:

 

 

 

Di seguito e’ stato applicato del nastro "americano" con doppia funzioone, la prima (meno importante) tenere ben saldi i pezzi tra loro, la seconda (la piu importante) quella di contenere la resina durante il riempimpento e incollaggio degli interni.

 

 

 

 

Dopo aver assemblato scafo, laterali e sponda posteriore, abbiamo rigirato la barca ed incollato i vari frames intermedi:

 

 

 

Da notare che le forti imperfezioni della resina verranno eliminate nella fase di carteggiamento degli interni (si spera hihihihi).

ARCADIA 31/07/2007

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Ed eccoci ad una settimana di distanza su radio Arcadia.

In giornata ci siamo recati da Nautica Plus ad acquistare altro materiale, in particolare 7 metri di lana di vetro (1,5 mt di larghezza) ed un altro kilo e mezzo di resina epossidica, come se non bastasse, abbiamo anche comprato 2KG di stucco epossidico. La spesa sale, altre 140 euro, e passa la paura.

Lo scafo e la paratia sono ora in condizioni discrete.

Abbiamo proceduto al taglio dei sedili di poppa e di prua al fine di poter segnare la posizione finale dei frames anteriori e posteriori.

Per gioco, ma nemmeno tanto (considerando il poco tempo a disposizione) abbiamo provato di nuovo ad assemblare temporaneamente l’arcadia. Il timore di un altro "crack" era molto ma alla fine tutto e’ andato per il meglio.

 

In questa foto si puo’ vedere un assemblaggio precario di quello che sara’ alla fine:

 

 

 

Altra foto:

 

 

Anche lo scafo, dopo il trattamento con la siringa di resina risulta in condizioni discrete:

 

 

 

 

 

Arcadia 24/07/2007

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Giornata nera per il progetto Arcadia, di certo la prima e non l’ultima.

Giunto a destinazione dopo una giornata di lavoro mi son precipitato a controllare lo stato della piccola e……la giuntura della sponda laterale destra aveva ceduto inesorabilmente e miseramente.

 

Alcuni particolari della rottura:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Felicità.
Ti ho perso ieri ed oggi ti ritrovo già
Tristezza va
una canzone il tuo posto prenderà
Abbiam bevuto
e poi ballato
è mai possibile che ti abbia già scordato?
Eppure ieri morivo di dolore
ed oggi canta di nuovo il mio cuor
oggi canta di nuovo il mio cuor.
Felicità
Ti ho perso ieri ed oggi ti ritrovo già
Tristezza va
una canzone il tuo posto prenderà.

 

Come dire, quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare…..

 

 

 

 

Abbiamo cosi cominciato a togliere la vecchia piastra di incollaggio per incollarne una nuova. Il procedimento e’ stato piuttosto lungo in quanto ha richiesto la rimozione "con delicatezza" della piastra e dello strato di resina per non rischiare di rovinare le due paratie.

 

Successivamente abbiamo tagliato e preparato una nuova piastra di incollaggio che abbiamo applicato in serata:

 

 

 

(notare il coccolino usato come peso….questa e’ arte)

 

 

Come al solito le brutte notizie non vengono mai da sole ma sempre accompagnate da cattive amiche. Cosi e’ successo che non solo si e’ spezzata la paratia ma anche l’incollaggio dello scafo non e’ avvenuto in modo soddisfacente:

 

 

 

 

Armati di tanta pazienza abbiamo preso un bel siringotto ed abbiamo applicato tanta bella resina nella fessura nella speranza di riempire le varie imperfezioni dell’incollaggio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arcadia 20/07/2007

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Giorno di svolta del progetto Arcadia.

Abbiamo completato il rinforzo dei frames ed abbiamo proceduto al disegno dello scafo.

 

Una volta che il tutto era pronto abbiamo proceduto all’assemblaggio iniziale della barca.

Per prima cosa abbiamo forato le due paratie per poterle legare come richiesto da progetto:

 

 

 

Successivamente abbiamo applicato dei fori alla sponda di poppa per poterla legare alle due sponde.

Dopo pochissimo abbiamo applicato le paratie centrali…..ed ecco il risultato:

 

 

 

 

Non sazi, abbiamo tagliato i due pezzi dello scafo ed abbiamo proceduto al loro incollaggio.

 

 

 

L’avventura continua……

 

 

Arcadia 20/07/2007

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Si comincia la costruzione dei frames centrali (4 in tutto, due centrali, uno di prua ed uno di poppa).

Abbiamo deciso di riportare i disegni in base alle misure di progetto anziche’ utilizzare i disegni 1:1 forniti sul progetto. Questa decisione e’ maturata dopo aver trovato delle discrepanze tra le due misure durante la costruzione della sponda.

 

Nel frattempo la resina sulla sponda ha fatto il suo bellissimo effetto ed anche questo pezzo risulta pronto per l’assemblaggio:

 

 

 

 

Si e’ quindi proceduto al taglio dei 4 frames centrali:

 

 

 

Ed al loro rinforzo strutturale:

 

 

 

 

 

 

 

 

Arcadia 19/07/2007

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Con enorme soddisfazione abbiamo ottenuti degli ottimi risultati nell’incollaggio dei due segmenti delle paratie laterali, di seguito un esempio:

 

 

 

Altra veduta delle paratie:

 

 

 

Momento del disegno della sponda posteriore:

 

 

 

 

 

Da una sponda ricavata ne abbiamo generata un altra al fine di poter fare il rinforzo per il montaggio di un piccolo motore:

 

 

 

 

Le due sponde preparate con vetroresina nella parte interiore prima dell’incollaggio:

 

 

 

Per poi incollare le due sponde ed in piu’ un supporto di legno per il sostegno del sedile posteriore della barca. L’incollaggio con i  morsetti risulta in questo modo:

 

 

 

 

 

Primo piano di Mr Piccoletto intento in operazioni di sabotaggio del progetto Arcadia:

 

 

 

 

Arcadia 16/07/2007

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Giornata di svolta.

La mattina mi sono recato presso un grande ferramenta zona Tiburtina per l’acquisto della resina epossidica.

Sfortunatamente non avevano le cariche inerti di cui necessitavo ma….fortunatamente ho incontrato una persona che mi ha indicato un centro nautico sulla via Tuscolana.

Mi sono recato cosi a questo centro nautico dove ho scoperto un universo di soluzioni, gente molto molto competente e cortese ed in piu’ tutto il materiali di cui avevo bisogno.

Ho acquistato cosi 4,5 KG di resina epossidica del gruppo Cecchi (www.cecchi.it) con tanto di addensante di tipo fenolico. Il tutto e’ costato un occhio della testa ma il prodotto sembra essere di primissima qualita’.

Durante il pomeriggio si e’ proceduto all’inizio delle danze vere e proprie.

 

Prima di tutto ho cominciato a riportare le misure sui pannelli da 8 mm delle paratie laterali e delle piastre di giunzione per poi procedere, con molta, molta calma al taglio del legno (effettuato con seghetto alternativo con lame apposite per legno multistrato).

Ecco alcune fasi del processo:

 

la fase di disegno delle sagome sul legno

 

 

 

alcune fasi di taglio (sul pannello sono io, sulla destra il grande Giorgione)

 

 

 

Durante la lavorazione, la squadra diabolica, il sottoscritto, mio fratello Giovanni detto Nanni e mio padre detto Giorgione abbiamo avuto il supporto decisivo ed indispensabile di Mr Piccoletto al secolo Francesco, mio nipote che e’ letteralmente impazzito tra cacciaviti e martelli da far cadere in terra.

 

 

 

Tornado in tema, qui si trovano alcuni dettagli sul tipo di lavorazione degli interni del legno (a vista):

http://www.cecchi.it/italiano/htm/lavlegvista.html